La manodopera edile improvvisata può dare vita a lavori approssimativi e privi di certificazioni, perché solo le persone che lavorano in ambito strutturato possono redigerle.
Le persone che si apprestano a costruire oppure a ristrutturare la loro abitazione devono affrontare mille costi e mille impegni. Molte volte, per risparmiare, ci si affida a personale che opera senza le opportune certificazioni e competenze, la cosiddetta manodopera edile improvvisata. Ma quali sono i possibili rischi legati alla scelta?
Di base la manodopera edile improvvisata può dare vita a lavori approssimativi e sicuramente privi di certificazioni, in quanto solo le persone che lavorano in ambito strutturato possono essere in grado di redigerle. In secondo luogo si apre un capitolo che interessa la sicurezza sul lavoro, molto problematico e spinoso. I comuni lavori edili richiesti da un privato rientrano nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili , ovvero interessano tutti quei luoghi in cui “vengono svolti dei lavori edili o di ingegneria edile che riguardano la costruzione, la manutenzione, la riparazione, la demolizione, la conservazione, il risanamento, la ristrutturazione, la trasformazione e il rinnovamento di opere in muratura, in cemento, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le linee elettriche e le opere idrauliche”. Ecco che per attuare queste opere vi è la necessità di affidarsi ad operai strutturati, formati e soprattutto in regola con le assicurazioni, in quanto i lavori privi di questi requisiti possono risultare pericolosi sia per il lavoratore stesso, che per il committente in caso di infortunio.
L’impresa Edile Baraldo di Thiene, Vicenza, opera con manodopera edile altamente specializzata e segue le procedure legislative in merito. In questo modo i committenti possono essere certi che ogni adempimento di legge è stato rispettato e che l’ambiente di lavoro presenta la massima sicurezza, certificata in base ai testi vigenti e controllata dalle figure preposte. In termini pratici questa scelta si traduce in una sicurezza certa per il committente e per i lavoratori impiegati nelle opere edili.
La manodopera edile improvvisata può dare vita a lavori approssimativi e privi di certificazioni, perché solo le persone che lavorano in ambito strutturato possono redigerle.
Le persone che si apprestano a costruire oppure a ristrutturare la loro abitazione devono affrontare mille costi e mille impegni. Molte volte, per risparmiare, ci si affida a personale che opera senza le opportune certificazioni e competenze, la cosiddetta manodopera edile improvvisata. Ma quali sono i possibili rischi legati alla scelta?
Di base la manodopera edile improvvisata può dare vita a lavori approssimativi e sicuramente privi di certificazioni, in quanto solo le persone che lavorano in ambito strutturato possono essere in grado di redigerle. In secondo luogo si apre un capitolo che interessa la sicurezza sul lavoro, molto problematico e spinoso. I comuni lavori edili richiesti da un privato rientrano nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili , ovvero interessano tutti quei luoghi in cui “vengono svolti dei lavori edili o di ingegneria edile che riguardano la costruzione, la manutenzione, la riparazione, la demolizione, la conservazione, il risanamento, la ristrutturazione, la trasformazione e il rinnovamento di opere in muratura, in cemento, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le linee elettriche e le opere idrauliche”. Ecco che per attuare queste opere vi è la necessità di affidarsi ad operai strutturati, formati e soprattutto in regola con le assicurazioni, in quanto i lavori privi di questi requisiti possono risultare pericolosi sia per il lavoratore stesso, che per il committente in caso di infortunio.
L’impresa Edile Baraldo di Thiene, Vicenza, opera con manodopera edile altamente specializzata e segue le procedure legislative in merito. In questo modo i committenti possono essere certi che ogni adempimento di legge è stato rispettato e che l’ambiente di lavoro presenta la massima sicurezza, certificata in base ai testi vigenti e controllata dalle figure preposte. In termini pratici questa scelta si traduce in una sicurezza certa per il committente e per i lavoratori impiegati nelle opere edili.